ROMA – La politica monetaria per l'area euro resta ''accomodante'' e il consiglio direttivo della Banca centrale europea ''continuera' a seguire con molta attenzione tutti gli sviluppi relativi ai rischi al rialzo per la stabilita' dei prezzi''. Lo scrive la Banca centrale europea nel suo bollettino mensile, usando un'espressione che normalmente preannuncia un aumento dei tassi nei prossimi mesi, anche se non necessariamente imminente. Per la Bce i rischi al rialzo sull'inflazione dell'area euro (al 2,8% nel mese di aprile) arrivano principalmente dai prezzi energetici e delle materie prime, ''anche alla luce delle tensioni politiche in atto nell'Africa settentrionale e nel Medio Oriente''.
