Belgio, libera la ex moglie di Dutroux? Il ministro della Giustizia dice no

BRUXELLES – Nessuna liberazione immediata per l'ex moglie del 'mostro di Marcinelle'. Ad assicurarlo e' il ministro della giustizia belga, Stefaan De Clerck, dopo l'ondata di sdegno che ha attraversato il Paese alla notizia della possibile scarcerazione anticipata di Michelle Martin, condannata a 30 anni per aver aiutato nel suo piano criminale Marc Dutroux, l'uomo che tra il 1995 e il 1996 ha sequestrato e violentato sei ragazzine, due delle quali lasciate morire di fame e di sete. Prima di un'eventuale scarcerazione – ha spiegato il ministro ai media belgi – dovranno essere prese tutte le misure che garantiscano un reale ed efficace controllo della liberta' condizionata a cui potrebbe essere sottoposta la donna. De Clerck ha quindi confermato che l'ex moglie di Dutroux – che divorzio' dal marito nel 2003 – soggiornera' in un convento francese nel caso dovesse essere liberata. Per la legge belga un condannato puo' chiedere di essere rimesso in liberta' anticipata dopo aver scontato un terzo della pena. Michelle Martin potrebbe quindi uscire di prigione quindici anni dopo il suo arresto, avvenuto nell'agosto 1996, lo stesso giorno del marito. La procura puo' pero' presentare appello in Cassazione contro la scarcerazione. Il ministro De Clerck ha comunque sottolineato come anche in assenza di tale passo da parte della procura la liberazione non sara' immediata.

Published by
admin