Roma – "Un aumento del 3% dei prezzi dei prodotti alimentari e delle bevande in vendita nei supermercati è l'effetto più evidente dell'aumento dei carburanti, provocato dall'andamento del petrolio in un paese come l'Italia, dove l'86% dei trasporti commerciali avviene per strada". E' quanto afferma la Coldiretti, sulla base dei dati Nielsen a marzo, nel sottolineare che i prezzi record raggiunti da gasolio e benzina contagiano la spesa dal campo alla tavola. "Solo nelle campagne – sottolinea la Coldiretti – il caro gasolio ha provocato un aggravio di costi stimabile in 200 milioni di euro su base annua, ma a subire gli effetti del record nei prezzi del gasolio – continua la Coldiretti – è l'intero sistema agroalimentare, dove si stima che un pasto percorra in media quasi 2mila chilometri prima di giungere sulle tavole". Secondo l'associazione, "i costi della logistica incidono dal 30 al 35% per frutta e verdura e assorbono in media un quarto del fatturato delle imprese agroalimentari".
