L’ha colpita con cento coltellate al torace e all’addome. Questo l’esito dell’autopsia effettuata sul corpo dell’anziana bergamasca di 84 anni uccisa martedì scorso, 25 agosto, dal figlio.
L’uomo, che è piantonato in ospedale, è stato ascoltato oggi dal giudice per le indagini preliminari Giovanni Petillo, che ha convalidato l’arresto e disposto la custodia cautelare nel reparto degli Ospedali Riuniti di Bergamo. Davanti al magistrato, l’uomo ha ammesso le sue responsabilità . All’origine del gesto ci sarebbe un raptus.
Un delitto terribile, quello commesso a Curnasco di Treviolo, in provincia di Bergamo, di cui a poco a poco emergono i dettagli. Giovanni Petillo, 61 anni, di Bergamo, pregiudicato in cura in un centro d’igiene mentale, forse in preda a un raptus omicida, ha ucciso la madre di 84 anni, Camilla Morelli, con un piccolo coltello realizzato artigianalmente
Dopo aver commesso il fatto, l’uomo si è reso conto dell’accaduto e, sedutosi nella stessa stanza, ha chiamato il 112 riferendo dell’omicidio e dicendo di trovarsi ancora da lei. Poi ha lavato il coltello e lo ha appoggiato al tavolo, aspettando su una sedia che arrivassero i carabinieri. I militari hanno trovato la donna ormai in fin di vita e il figlio lì vicino che, visibilmente alienato e con gli abiti intrisi di sangue, si gettava addosso ai carabinieri confessando tutto. La donna è morta pochi minuti dopo nonostante la cure del 118.
