Andava a rubare regolarmente in un bar davanti alla questura, senza alcun timore di essere preso. E ha fatto male: è stato pizzicato. Nel frattempo dalla cassa erano sparite 20mila euro. Era un cliente abituale, l’autore dei furti continui che venivano commessi al bar-ricevitoria Nancy di via Suardi, nei pressi della questura di Bergamo.
La titolare, insospettita dalla continua diminuzione del denaro, ha installato una telecamera puntata proprio sul registratore di cassa. Dopo pochi giorni ha scoperto l’arcano. Il ladro era un cliente abituale senegalese 41enne, residente a Brembilla.
L’uomo (facilmente riconoscibile perché indossava sempre un camicione giallo con delle palme disegnate) aspettava che la proprietaria o i suoi dipendenti si allontanassero verso la postazione del Superenalotto, poi allungava la mano alla cassa ed estraeva il denaro che poi nascondeva sotto un foglio di carta.
Infine giocava al Superenalotto (usando i soldi appena rubati) e se ne andava. La barista ha avvisato la polizia, che dopo solo un giorno di attesa ha pescato il ladro con le mani nel sacco, e in mano 900 euro.
