MILANO – L'unico interista a cui da' chance di vittoria e' il sindaco Letizia Moratti, che d'altronde sostiene in veste di capolista per la conferma a sindaco di Milano. Per il resto, ossia parlando di calcio, Silvio Berlusconi ha una sola grande certezza: ''L'anno scorso abbiamo fatto vincere tutto all'Inter, adesso basta''. Seduta in prima fila in platea il sindaco, cognata del presidente nerazzurro Massimo Moratti, abbozza e ascolta Berlusconi. Il premier ricorda l'affetto che lo lega ai Moratti (''mia madre per alcuni anni e' stata la segretaria di papa' Moratti''), poi rievoca ''le risate, cara Letizia dei tuoi cognati quando dissi che volevo fare del Milan la squadra piu' titolata al mondo'' e infine racconta la consueta barzelletta sugli anni di carestia nerazzurra. ''Ora vi siete rifatti, complimenti all'Inter'', nota Berlusconi, che confessa ammirazione per Jose' Mourinho: ''Mi piace quando dice agli avversari quel suo 'Zero tituli'''. Non sembra proprio un'investitura (il portoghese semmai potrebbe tornare ad Appiano) ma il desiderio che questa volta l'etichetta di perdenti finisca sulle spalle dei nerazzurri, con il Milan che trionfa sia in campionato sia in coppa Italia. ''Lo scudetto si decidera' solo all'ultimo'', e' sicuro Adriano Galliani. Intanto l'ottimismo del Cavaliere e' montato guardando la sua squadra strapazzare la Sampdoria, staccare l'Inter e tenere a distanza di sicurezza il Napoli. Utile e' stato anche il report della figlia Barbara, che in tribuna ha esultato, si e' divertita (partecipando anche alla ola) e infine si e' accigliata per l'infortunio di Alexandre Pato, che dopo 40' ha dato forfait dolorante alla coscia destra. Piu' preoccupato ancora e' Massimiliano Allegri per il sesto infortunio (il terzo muscolare, piu' due distorsioni e una contusione) in stagione del brasiliano, che durante le vacanze natalizie e' volato negli Usa per consulto dal professor William Garret, luminare con lunga esperienza di ortopedica sportiva, per capire cosa ci fosse dietro i tanti problemi muscolari sofferti nel 2010 e come prevenirne altri. Nel migliore dei casi gli esami di domani evidenzieranno una contrattura, nel peggiore uno stiramento (per Christian Abbiati dovrebbe essere confermata solo una botta al ginocchio senza conseguenze). Ad ogni modo Pato non sara' a disposizione mercoledi' per l'andata della semifinale di coppa Italia contro il Palermo ne' sabato a Brescia. Un problema non da poco, perche' l'attacco e' dimezzato se non saranno accorciati i due turni di squalifica che Zlatan Ibrahimovic deve ancora scontare in campionato. ''Speriamo – e' l'auspicio di Allegri – gli tolgano almeno una giornata, soprattutto per avere un cambio importante in panchina''. Altrimenti il Milan dovra' contare su Antonio Cassano e Robinho. Il feeling tra i due si e' visto contro la Sampdoria ed e' una buona notizia, cosi' come la conferma di un Clarence Seedorf ad alti livelli (e' il suo 2/o gol di fila) e il rientro di Andrea Pirlo. Non e' invece una novita' la solidita' della difesa, anche se orfana di Alessandro Nesta. Dopo il festival del gol con l'Udinese (4-4, 9 gennaio), i rossoneri in 14 giornate hanno segnato 25 reti incassandone solo 6, diventando il miglior attacco e la miglior difesa del campionato. Con queste medie lo scorso anno vinceva l'Inter. ''Adesso basta'', e' la sentenza Berlusconi, tocca al Milan. .
