Il Sole 24 Ore, che ancora non è stato inserito dal presidente editore nella lunga lista di giornali deviati e devianti, ha pubblicato una scheda tecnica con tutti i dati relativi alla presenza in tv di Prodi e di Berlusconi nei primi 6 mesi dei rispettivi governi.
Il cavaliere di Arcore stravince con un rapporto di 28 a 6. In altre parole l’attuale presidente da solo ha occupato il 28% dei tempi dedicati alle presenze politiche in tutti i tg e nei contenitori.
Nelle reti di sua proprietà stravince, in quelle della Rai si limita a dominare,altrove è piazzato alla grande, a cominciare da La7 dove conquista posizioni su posizioni.
La cosa non ci meraviglia affatto. L’Italia, come ha ben scritto il professor Giovanni Sartori, è già diventata un sultanato. Un sultanato a reti unificate ci permettiamo di aggiungere noi.
Quello che ancora ci sorprende, anche se sempre meno, è che i dati riportati dal Sole 24 Ore non provengono da una centrale bolscevica o dalla redazione di Famiglia Cristiana, ormai equiparata alle centrali eversive, ma più semplicemente sono stati ricavati dalle tabelle della autorità di garanzia per le comunicazioni che, dopo aver fornito lodevolmente i numeri, preferisce volgere lo sguardo altrove e occuparsi, almeno nella stagione estiva, dei castelli di sabbia e delle formine.