Roma – Silvio Berlusconi a Montecitorio ha incontrato tutti i ministri nella stanza del Governo, tranne uno. Ha visto Angelino Alfano, Paolo Romani, Giulio Tremonti, Franco Frattini, Roberto Maroni, Roberto Calderoli. Quando è arrivato il turno di Ignazio La Russa, il ministro era già andato via dal palazzo della Camera. Dopo il discorso del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, sembra che il deputato del Pdl si sia defilato, passando quasi inosservato. Ufficialmente aveva impegni inderogabili, come la registrazione di 'Porta a porta', ma i ben informati malignano: "Voleva evitare altri fischi". Di certo la giornata del ministro non è stata per nulla semplice. E' stato insieme al Cavaliere il più fischiato e il colpo di grazia lo ha ricevuto proprio davati alle forze armate, schierate in alta uniforme in piazza Montecitorio. All'ingresso del palazzo, infatti, la folla in attesa del capo dello Stato, sventolando le bandiere tricolori, lo ha contestato duramente.