ROMA 23 APR Poco piu' di tr – ROMA, 23 APR – Poco piu' di tre giorni per disintossicarsi dai veleni 'milanesi' e 'romani' ma anche per ricaricarsi in vista del rush finale delle amministrative. Silvio Berlusconi e' partito con questi chiari obiettivi per la Sardegna, dove da tradizione trascorrera' il weekend di Pasqua. Con se' a Porto Rotondo, in costa Smeralda, il premier ha portato soltanto un dossier per prepararsi in vista del difficile vertice italo-francese di martedi', quando incontrera' il presidente Nikolas Sarkozy e cerchera' soluzioni ai contrasti con i cugini d'Oltralpe sulla gestione degli immigrati. Una occasione anche per fare il punto sull'intervento in Libia. Buoni propositi che si scontrano pero' con quanto accade a Roma e Milano. Il voto meneghino, infatti, accende ancora gli animi. Il coordinatore lombardo del partito, Mario Mantovani, si e' augurato che Roberto Lassini, nel caso venisse eletto al consiglio comunale, rinunci alla carica. Maurizio Lupi, a sua volta, da' ragione a Letizia Moratti e suggerisce a Daniela Santanche' di ''non fare polemiche e tornare a lavorare'' per la campagna elettorale. Il sottosegretario, interpellato, stavolta non replica. Chissa' che non abbia ascoltato le parole di Ignazio La Russa. Il coordinatore del partito, infatti, invita tutti alla calma dalle colonne del 'Corriere': ''Quando si avvicina una campagna elettorale – dice – dovremmo tutti remare perche' la barca vada dritta e non dividerci in tanti gommoncini e scialuppe''. Un pensiero lo rivolge anche al ministro Giulio Tremonti: ''Insostituibile – dice La Russa – ma si deve prendere atto che non e' troppo sensibile alle esigenze politiche''. La maretta interna al Pdl suscita l'irritazione della Lega. Le parole del ministro Roberto Calderoli hanno il suono di un avviso: ''Ci sono in giro troppi Tafazzi e nell'ultima settimana ne abbiamo viste di tutti i colori'', spiega a 'La Repubblica', l'esponente del Carroccio, ''sconcertato'' perche' ''sembra che ai nostri alleati non piaccia vincere facile. Anzi, sono cosi' sportivi che fanno di tutto per riaprire competizioni gia' chiuse''. Quanto a Tremonti, la difesa e' netta: ''Ha ricevuto critiche incomprensibili – afferma – da gente che non capisce niente di economia interna ed internazionale''. A sostegno di Tremonti interviene anche il capogruppo del Pdl al Senato, Maurizio Gasparri: ''Ho parlato con lui – dice – per ribadirgli la nostra fiducia. Lavoreremo con Berlusconi e Tremonti''. Il Cavaliere, riferisce chi lo ha sentito, sarebbe stufo delle polemiche interne al partito e non avrebbe nascosto anche la propria irritazione. Questo atteggiamento autolesionista, come lo definisce lui stesso, non fa bene al Popolo della Liberta' soprattutto ora che ci si trova alle porte del voto in citta' importanti come Milano e Napoli. Al suo rientro a Roma, Berlusconi dovra' anche risolvere la questione' dei 'Responsabili'. Al primo Consiglio dei Ministri, come promesso dallo stesso premier, dovrebbero arrivare le nomine dei sottosegretari. Per il capogruppo di Ir, Luciano Sardelli, ''e' nell'interesse del Governo farlo ed eventualmente anche ampliarne il numero''. Il deputato pugliese annuncia anche che i Responsabili presto incontreranno Tremonti per fare il punto sul piano per il Sud: ''E' un ministro inglese ma con le capacita' intellettive di un napoletano – dice di lui – Conosce tutto perfettamente e con tre parole e' capace di rigirare la questione''. E il Pdl? ''Ha bisogno di un 'bagno di confronto interno'. Galan? Venga con noi – conclude con un gioco di parole – puo' darsi che cosi' divenga piu' 'Responsabile'..''.
