ROMA 14 APR Silvio Berluscon – ROMA, 14 APR – Silvio Berlusconi annuncia il rimpasto, rilancia su riforma della giustizia e intercettazioni, prova a 'blindare' il cammino della prescrizione breve, a fronte delle perplessita' espresse a caldo dal Capo dello Stato Giorgio Napolitano. Al Colle – spiega il premier nel vertice di maggioranza convocato a Palazzo Grazioli per brindare al risultato portato a casa ieri dalla maggioranza e tracciare la 'road map' sulla giustizia – salira' il Guardasigilli Angelino Alfano, con il compito di ''spiegare'' le molte ''falsita''' e la ''disinformazione'' fatte circolare sui devastanti effetti che la prescrizione avrebbe su processi come quello per la strage di Viareggio. E Berlusconi, raccontano i presenti, e' assolutamente convinto di poter dimostrare la costituzionalita' del provvedimento (come e' ovvio, precisa il portavoce del premier Paolo Bonaiuti, nel ''rispetto che si deve al Capo dello Stato''). Cosi' come il premier ha spiegato di voler procedere spedito sulla riforma istituzionale e su quella della giustizia, forte di una maggioranza che ieri si e' mostrata ''coesa e compatta'' a differenza delle opposizioni. Non basta. Non solo si andra' avanti con la norma 'allungaprocessi' e con il provvedimento sulle intercettazioni, ma e' allo studio della maggioranza al Senato un 'atto' che ne stigmatizzi ufficialmente ''l'abuso vergognoso''. Potrebbe esserci una mozione o una interrogazione al ministro Angelino Alfano, come annunceranno domani in conferenza stampa a Palazzo Madama Maurizio Gasparri e Gaetano Quagliariello, presidente e vicepresidente dei senatori Pdl, ed il capogruppo in commissione Giustizia Franco Mugnai. ''Abbiamo i numeri per fare le riforme. Usiamoli!'', sprona percio' Berlusconi, rinvigorito dal voto di ieri alla Camera e deciso ad incoraggiare la compattezza mostrata dalla maggioranza con una ulteriore tranche di nomine. E proprio il capogruppo dei Responsabili Luciano Sardelli – che insieme a quelli di Pdl, Gasparri e Cicchitto, e Lega, Reguzzoni e Bricolo, ha preso parte al vertice con i coordinatori Verdini e La Russa – ha annunciato che ''la prossima settimana ci sara' la seconda tranche del rimpasto'' con l'ingresso di altri 'responsabili' al governo, dopo la nomina di Saverio Romano all'Agricoltura. Il premier dovrebbe nominare in tutto tre viceministri e una decina di sottosegretari.''La prossima settimana verra' chiusa anche questa pratica – spiega ancora Sardelli -, ieri ci sono stati sei voti nello scrutinio segreto in piu' e presto queste persone, una sola delle quali e' di Fli, arriveranno nella maggioranza''. Alla fine di una settimana di fibrillazioni nel Pdl e nella maggioranza – 'agitata' anche dal 'sogno' di Giuliano Ferrara su un imminente addio del Cavaliere e dalle indiscrezioni dopo la cena con la stampa estera sulla scelta di Angelino Alfano come 'delfino' – prova a sdrammatizzare e rabbonire, assicurando di non aver mai fatto designazioni. ''Figuratevi se io – scherza durante il vertice a Palazzo Grazioli -, oltre a tutto cio' che mi viene attribuito voglio anche prendermi la colpa su chi verra' dopo di me. Il Pdl e' un partito democratico e democraticamente decidera'''. Intanto, per parlare di riforme, elezioni amministrative, campagna elettorale e assetti della maggioranza il premier potrebbe convocare, probabilmente a meta' della prossima settimana, un ufficio di presidenza del Pdl..
