ROMA – ''In Parlamento avevamo approvato una legge di civilta' in base alla quale se una persona e' assolta, non puo' essere richiamata nel girone dei processi, come invece accade in Italia perche' i pm vogliono portare avanti il loro teorema accusatorio, oppure per antipatia o per pregiudizio. Cosi' un poveraccio ha la vita rovinata. Ai pm non piaceva questa legge e l'hanno portata alla Consulta, che e' un organo politico e non piu' di garanzia ed e' stata abrogata. Non si puo' andare avanti cosi'''. Lo afferma il premier Silvio Berlusconi, nel corso di un comizio a Crotone.
