Islamabad (Pakistan) – Il Parlamento del Pakistan ha attaccato gli Stati Uniti per il raid nel suo Paese in cui è stato ucciso il leader di al-Qaeda Osama bin Laden. I parlamentari hanno anche chiesto l'istituzione di una commissione indipendente che indaghi sul fallimento della propria azione in proposito. La risoluzione è stata approvata in una inconsueta sessione privata, con i funzionari militari, che è iniziata ieri e si conclusa nelle prime ore di oggi. Nella sessione il capo dell'Intelligence (Isi), il generale Ahmed Shuja Pasha, dopo aver ammesso il fallimento dei suoi servizi ha detto che avrebbe rassegnato le proprie dimissioni, se fosse stato chiesto. Nessuno, però, l'ha domandato.