Bin Laden, Nyt: in blitz un solo scontro a fuoco

NEW YORK – Nel blitz di Abbottabad, il commando di Navy Seals che ha ucciso Bin Laden ha trovato scarsa resistenza, al punto che vi sarebbe stato un solo, breve, scontro a fuoco. Lo riferisce oggi il New York Times che, citando fonti dell'amministrazione, fornisce nuovi dettagli sull'operazione che ha visto sul terreno ''piu' di 20 uomini'', dei circa 80 impiegati in totale. I Navy Seals – riporta il quotidiano – hanno avuto uno scontro a fuoco nel cortile della casa-rifugio, nel corso del quale hanno ucciso Abu Ahmed al-Kuwaiti, il 'corriere' di Bin Laden, e una donna che era con lui. Dopo di che – hanno riferito le fonti – nel corso dell' operazione nessun altro colpo di arma da fuoco e' stato piu' sparato all'indirizzo degli uomini-rana. Sono stati loro a sparare e ad uccidere un uomo all'entrata dell'edificio principale, pensando fosse armato. Era il fratello di al-Kuwaiti, il cui nome non e' stato reso noto. Successivamente hanno ucciso il figlio di Bin Laden (sulle scale) e lo stesso Bin Laden (in una stanza al terzo piano). Queste informazioni contraddicono quelle date in un primo momento sia dal portavoce Casa Bianca, Jay Carney, sia dal direttore della Cia, Leon Panetta, che avevano parlato di ''alcuni scontri a fuoco''. Le fonti dell'amministrazione hanno precisato che e' stato necessario avere piu' tempo per mettere insieme i diversi dettagli emersi dai rapporti ufficiali forniti dalla squadra dei Seals, ufficialmente denominata US Naval Special Warfare Development Group.

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