Washington (Usa) – Il presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha ordinato il raid che ha ucciso il leader terrorista Osama bin Laden dopo aver deciso che i rischi erano bilanciati dalla possibilità "di catturare finalmente il nostro uomo", dopo un decennio di frustrazione. Lo ha detto in un'intervista alla trasmissione '60 minutes', sul canale Cbs, in cui ha anche spiegato che quelli del raid di Abbottabad "sono stati i 40 minuti più lunghi della mia vita, ad eccezione di quando mia figlia Sasha ha avuto la meningite da piccola". Obama ha detto che durante il monitoraggio a distanza dell'operazione, dalla Situation room della Casa Bianca, lui e i suoi collaboratori "avevano il sentore di quando si sono svolte sparatorie ed esplosioni" dall'altra parte del mondo e di aver saputo quando uno degli elicotteri che trasportava i Navy Seal ha fatto un brutto atterraggio. "Ma non potevamo avere informazioni precise su cosa stesse accadendo all'interno del compound", ha concluso. Durante l'intervista, Obama ha detto che nonostante la tensione per il raid, non ha perso il sonno per l'idea che Bin Laden potesse essere ucciso. Ha aggiunto che chiunque metta in dubbio che il leader di al-Qaeda meritasse questa fine "ha bisogno di un esame mentale".