Bin Laden: parte da Twitter notizia che fa giro mondo

ROMA 2 MAG Dieci anni fa – ROMA, 2 MAG – Dieci anni fa, all'epoca dell'attentato alle Torri Gemelle e dell'inizio della sua caccia ancora non esisteva, oggi ha avuto un ruolo determinante nell'anticipare la breaking news che sta facendo impazzire siti, tv e media di tutto il mondo: e' stato il social network Twitter il primo ad aver annunciato che Barack Obama si apprestava a dare la notizia della morte di Osama bin Laden. E ancora prima, sempre sul microblogging, un informatico pakistano ignaro di quello che stava accadendo, ora diventato una celebrita' del web, ha incominciato a postare i dettagli di un'operazione militare nella citta' di Abbottabad, dove e' stato catturato e ucciso il leader di al Qaeda. Due scintille e nel giro di pochi minuti le grandi reti televisive, in testa la Cnn, alle 22:45 ora americana interrompevano i programmi per anticipare la notizia. L'annuncio del presidente degli Stati Uniti Barack Obama e' stato dato ufficialmente alle 23.35 anche in diretta streaming su whitehouse.gov. A quel punto, dall'America al Giappone, dall'Italia alla Cina, la notizia dell'uccisione dello sceicco ha conquistato l'apertura dei notiziari e dei siti. Un'impresa ardua fare una dettagliata rassegna stampa dettagliata vista l'eco della notizia e i continui aggiornamenti. ''Un elicottero si e' levato su Abbottabad all'una e' un evento raro'': e' questo il primo messaggio postato su Twitter dall'informatico pachistano Sohaib Athar che ignaro di quello che stava accadendo ha iniziato a dare il resoconto in diretta dell'operazione militare che ha poi portato alla cattura e alla morte dello sceicco del terrore. E circa un'ora prima dell'annuncio ufficiale di Barack Obama, sul microblogging viene postata un'altra notizia. ''Una persona rispettabile mi ha detto che hanno ucciso Bin Laden. Non so se e' vero, ma prego perche' lo sia''. A scriverla Keith Urbahn, capo dello staff dell'ex ministro della Difesa Donald Rumsfeld. Ed e' arrivata anche su Twitter la prima allerta ufficiale sulla vicenda: con un messaggio delle 22.30 americane Dan Pfeiffer, direttore della comunicazione della Casa Bianca informava dell'imminente discorso alla nazione del presidente. Da allora e' iniziato il tam tam e la parola piu' frequente sulla rete e' Bin Laden. Solo per fare un piccolo esempio, su Facebook e' stata aperta una pagina 'Osama bin Laden is dead', che in poche ore ha raccolto 300mila 'mi piace' e chissa' quanti altri ne raccogliera'. Tra i tanti titoli dei media di tutto il mondo, val la pena dare uno sguardo a quelli degli Stati Uniti, paese che non ha mai dimenticato i morti dell'11 settembre. I piu' ad effetto sono stati quelli dei due tabloid di New York, che hanno scelto la stessa identica foto del leader di Al Qaida, quella di un Bin Laden vestito di bianco. Il New York Post l'ha accompagnata con questo titolo: 'Preso!', aggiungendo nell'occhiello: 'Vendetta finalmente! Gli Usa beccano il bastardo'. Il Daily News, accanto alla stessa foto, titola invece: 'Marcisci all'inferno!'. Diverso invece il titolo del New York Times, a tutta pagina su due righe e senza occhiello: 'Bin Laden ucciso da forze Usa in Pakistan, dice Obama, proclamando che giustizia e' fatta'. Titolo analogo quello del Washington Post: 'Forze Usa uccidono Osama Bin Laden. Obama, giustizia e' stata fatta''. Il quotidiano nazionale Usa Today ha scelto invece questo titolo: 'Osama Bin Laden e' morto, dice Obama', mentre questo il titolo del Wall Street Journal: 'Osama Bin Laden, cervello del terrore, dato per morto'.

Published by
admin