ROMA – Un compound 'maledetto': cosi ' i ragazzini di Abbottabad ricordano il covo dove si era rifugiato Osama bin Laden. Il gruppetto di ragazzini, racconta uno di loro alla Cnn, era solito giocare a cricket nei pressi del compound. "Non so se avessero delle telecamere installate davanti casa", racconta Zarar Amjed Turk, 12 anni: "Eravamo abituati a bussare alla porta per 10-20 minuti prima che qualcuno si facesse vivo". Guai a far finire la palla oltre il muro: "Se la palla finiva dall'altra parte iniziavamo a bussare. Poi usciva sempre un tipo che ci diceva che era persa e ci dava 50 rupie, chiedendoci di ricomprarla".