ROMA – ''Sicuramente qualche foto di Osama bin Laden morto e' stata ritoccata con il photoshop, ma non ha importanza, chiunque lo puo' fare. Adesso si crede di piu' a cio' che viene dalla rete. Anche la pistola di chi l'ha ucciso l'ha trasformato come il photoshop. Cos'e' piu' vera la pistola o il photoshop?'': cosi' il celebre fotografo Oliviero Toscani commenta con l'ANSA la notizia che la foto del cadavere di bin Laden sarebbe in realta' un falso. ''La rete e' li' per raccontare balle – aggiunge Toscani – tanti cretini sono davanti a Facebook. Anche se una delle foto del cadavere di bin Laden fosse ritoccata non avrebbe importanza, l'importante e' che sia morto. Lasciamo che le foto vengano ritoccate, il photoshop fa anche parte della realta'. Anche quando mori' Mussolini, come mi ha raccontato mio padre, venne ucciso a letto – osserva Toscani – poi pero' lo portano fuori casa perche' dovevano ucciderlo altri. Ognuno vuole sparare a bin Laden, e allora lo fa con il photoshop''.
