ROMA – ''Questa legge sancisce per la prima volta il principio laico del 'consenso informato', per cui nessun trattamento sanitario puo' essere compiuto sul paziente senza che questi abbia espresso il proprio consenso, assicurando cosi' la liberta' di cura. Nello stesso tempo, traccia un confine netto con l'eutanasia, evitando anche i rischi di accanimento terapeutico''. Lo scrive il premier Silvio Berlusconi, in una lettera ai deputati del Pdl. ''La vita – prosegue – e' un bene che noi tutti difendiamo, e se e' vero che il mondo cattolico ha molto da insegnarci su questo, e' vero anche che l'intangibilita' della persona e' un valore non negoziabile anche per i laici, e per tutte le culture politiche che compongono il grande mosaico del nostro partito. Noi liberali, cristiani, socialisti, riformisti, credenti di fedi diverse e non credenti, noi moderati, insomma, siamo convinti che la liberta', bene prezioso, non possa arrivare a negare la vita''.