ROMA – ''Arriva in questi giorni in aula il disegno di legge sul cosiddetto 'testamento biologico'. E' una legge parlamentare, su cui il Governo non e' tenuto a intervenire, ma allo stesso tempo e' una legge che nasce da circostanze particolari su cui non solo il Governo ha preso posizioni chiare e coraggiose, ma io personalmente mi sono adoperato ed esposto con assoluta convinzione. La gran parte di noi ritiene che sul 'fine vita', questione sensibile e legata alla sfera piu' intima e privata, non si dovrebbe legiferare, e anch'io la penserei cosi', se non ci fossero tribunali che, adducendo presunti vuoti normativi, pretendono in realta' di scavalcare il Parlamento e usurparne le funzioni''. E' quanto scrive il premier Silvio Berlusconi in una lettera ai parlamentari del Pdl.