ROMA – Dal computer una 'mano' ai pazienti indecisi nella compilazione del proprio testamento biologico. Basta infatti rispondere ad alcune domande fatte da un software, e il pc dara' la propria 'consulenza' sull'argomento. Il programma e' stato realizzato da alcuni ricercatori del Pennsylvania State College of Medicine e della Pennsylvania State University ed e' stato presentato in occasione della conferenza internazionale annuale dell'American Thoracic Society a Denver. Obiettivo del software, testato su un gruppo di venti malati di broncopneumatia cronica ostruttiva, e' aiutare a sciogliere i dubbi che attanagliano i malati gravi o terminali: se ad esempio sottoporsi a pesanti trattamenti medici o assicurarsi un periodo di tempo con una buona qualita' della vita, anche se questo puo' significare anticipare il decesso. Attraverso le domande poste dal computer i venti pazienti arruolati, al termine della sperimentazione, sono arrivati alla stesura di un testamento biologico da affidare ai medici che li avevano in cura. E se inizialmente i ricercatori avevano pensato che sottoporre dei malati a questo test potesse renderli pessimisti sull'esito della loro malattia, si sono dovuti ricredere perche' tutti i pazienti sono stati molto soddisfatti delle decisioni sul fine-vita generate dal computer. In una scala da 1 a 10 (dove 10 era il valore piu' alto) hanno dato al loro testamento biologico un punteggio medio di 8,5 e hanno anche apprezzato il programma del computer, dandogli una valutazione media di 8.6. In precedenza, i ricercatori avevano testato un programma simile anche su malati di cancro, di Sla e malattie cardiache.
