BANGKOK – Ci sono anche 16 membri dell'ex partito di Aung San Suu Kyi, la Lega nazionale per la democrazia (Nld), tra i circa 17 mila detenuti birmani che lasceranno la prigione grazie a un'amnistia collettiva. Lo ha rivelato Ohn Kyaing, un portavoce del movimento politico formalmente sciolto dalle autorità dopo il boicottaggio delle elezioni dello scorso novembre. Dei 2.100 prigionieri politici stimati nel Paese, si calcola che circa 200 siano membri del Nld, arrestati dal 1988 a oggi. Il rilascio dei prigionieri politici è costantemente citato dagli Usa come un prerequisito per la revoca delle sanzioni, rinnovate proprio ieri da Washington.
