ROMA – ''Liberta' di voto sul territorio ma a Milano e Napoli, nei ballottaggi, si pongono due questioni nazionali, che riguardano il fallimento del Pdl e del Pd. A Napoli non possiamo sostenere la sinistra e il giustizialismo dipietrista, a Milano non possiamo sostenere il fallimento berlusconiano e neppure un centrodestra dove e' segretario Cosentino, ancora perseguito dalla magistratura per i rapporti con la camorra. Quindi non sosterremo ne' l'uno ne' l'altro''. E' l'indicazione che Italo Bocchino, presidente vicario di Futuro e Liberta', da' all'assemblea nazionale riunita al Residence di Ripetta, riscuotendo un applauso lunghissimo dalla platea (Ronchi e Urso esclusi), quando dice: ''Non possiamo allearci oggi facendo la ruota di scorta del berlusconismo''. ''Nessuno puo' giocare il trucchetto di dire 'c'e' liberta', faccio come mi pare' nei ballottaggi – avverte Bocchino – nessun dirigente puo' dire 'da cittadino voterei quel candidato', perche' non siamo cittadini, siamo dirigenti e non si puo' stare fuori dalle grandi questioni''.