BOLOGNA – Per esultare, dopo il pareggio nell'anticipo delle 12,30 di Firenze, il Bologna ha dovuto aspettare i risultati del pomeriggio. Ma quando e' arrivata la notizia della sconfitta della Sampdoria, anche per il Bologna e' potuta cominciare la festa: ''Abbiamo vinto il nostro scudetto'', ha detto capitan Di Vaio. Una festa che conclude una stagione tribolatissima, con lo spettro del fallimento, tre punti di penalizzazione, un complicato cambio societario, fino al coinvolgimento di alcuni giocatori in un'inchiesta sui pass per i dsabili. Al quale ha fatto da contraltare sul campo una stagione straordinaria fino a marzo, e un crollo verticale in primavera che e' parso addirittura mettere in discussione una salvezza che pareva gia' acquisita con larghissimo anticipo. A farsi interprete della gioia rossoblu' e' stato il capitano Marco Di Vaio, uomo simbolo della salvezza quando ha saputo compattare lo spogliatoio nei momenti in cui la societa' pareva andare alla deriva. ''Siamo troppo felici – ha detto il bomber, con una nota affidata al sito ufficiale del club – e' stato un anno straordinario, intenso, difficile, pieno di emozioni. Abbiamo raggiunto l'obiettivo stagionale grazie ad un grande cuore, ci abbiamo messo tutto quello che avevamo, per noi vale come uno scudetto per tutto quello che abbiamo passato. Voglio ringraziare e fare i miei complimenti a tutti, giocatori, tecnici, dirigenti, staff medico, magazzinieri e dipendenti. Siamo stati una grande famiglia per tutto l'anno''.
