BOLOGNA – Finte locandine di 'Repubblica' sono comparse di prima mattina nella centrale piazza Aldrovandi di Bologna. Riportano fantasiose notizie sul mondo anarchico: ''Continua la ricerca di armi di distruzione di massa in ambiente anarchico: prove di collegamenti con Al Qaeda''. Sono simili alle false 'civette' de 'il Resto del Carlino' uscite nei giorni successivi agli arresti della Digos degli attivisti del circolo anarco-insurrezionalista bolognese Fuoriluogo. Nel pomeriggio vandalismo nello storico palazzo che ospita la redazione di 'Repubbblica' in via Santo Stefano, sempre nel centro della citta' : una scritta all'interno del portone (''Merda scrivi merda hai'') e letame depositato all'ingresso. Sabato scorso, nella manifestazione nazionale degli anarchici a Bologna, organizzata per protestare per i provvedimenti della magistratura e contro l'intervento in Libia, erano stati scanditi con megafono nomi e cognomi di tre cronisti di altrettanti quotidiani bolognesi accusati di essere 'pennivendoli'. Gli stessi citati in una nota su un sito di Indymedia e intitolata 'I consigli strategici del commissario Basettoni ai pennivendoli'. Ad alcuni giornalisti era poi stato chiesto minacciosamente e con qualche insulto di allontanarsi dal corteo.
