ROMA – L'allarme lanciato oggi da Mario Draghi segue solo di pochi giorni l'appello della Banca Mondiale sul rischio provocato sui piu' poveri dal rincaro delle materie prime. I prezzi degli alimentari – aveva detto l'organismo internazionale in apertura dei meeting di primavera di Fmi e Banca Mondiale – sono il 36% superiori ai livelli del 2010, vicini ai massimi del 2008. Da giugno il numero di coloro che vivono con meno di 1,25 dollari al giorno e' di conseguenza aumentato di 44 milioni di persone, ha ammonito il presidente della Banca Mondiale, Robert Zoellick. Se i prezzi degli alimentari continueranno a salire, il numero dei poveri si impennera' ulteriormente, avverte l'istituto di Washington. A parte un lievissimo calo registrato a marzo, il primo da otto mesi, segnala la Fao, il problema resta di urgente soluzione. L'organizzazione romana delle Nazioni Unite per l'agricoltura e l'alimentazione ha lanciato piu' volte l'allarme prezzi delle materie prime. E in ogni caso nel confronto gennaio 2011-gennaio 2010, secondo altri dati delle organizzazioni di settore, i rialzi restano elevatissimi, fino al 150% per alcuni prodotti, come il cotone e di quasi il 40% per i beni alimentari in genere. Ecco di seguito le variazioni dei prezzi degli alimentari. ================================================================ MATERIE PRIME I TRIMESTRE 2011/ IV TRIMESTRE 2010/ I TRIMESTRE 2010 I TRIMESTRE 2011 —————————————————————- GRANO +69,1% +16,5% MAIS +73,8% +17,1% SEMI SOIA +35,6% +8,3% OLIO DI PALMA +54,9% +12,9% ZUCCHERO +21,0% +8,1% BANANE +23,4% +21,1% ================================================================ .