ROMA – Viene istituto in via ''sperimentale'' per gli anni 2011-2012 un credito di imposta a favore delle imprese che investono in ricerca e innovazione ''finanziando, a questo fine, universita', enti pubblici di ricerca, centri di ricerca o strutture interne''. E' quanto prevede la bozza del dl Sviluppo che domani sara' all'esame del Consiglio dei ministri. Il credito di imposta spetta ''nella misura del 40% della spesa incrementale di investimento se lo stesso e' commissionato'' a Universita', enti pubblici di ricerca, centri di ricerca; ''nella misura del 20% se e' effettuato direttamente dalle imprese nell'ambito delle ricerche commissionate'' agli stessi soggetti. L'importo dell'investimento ''e' integralmente deducibile dall'imponibile''.