Brasile: a San Paolo ci sono almeno 7 milioni di macchine

SAN PAOLO 21 APR La megalopoli di – SAN PAOLO, 21 APR – La megalopoli di San Paolo del Brasile ha raggiunto i 7 milioni di veicoli, e prima fra le grandi citta' del mondo rischia di rimanere bloccata ad libitum dalla saturazione delle vetture nelle strade e nei viali dei suoi 100 chilometri di diametro. A nulla servono i suoi 760 mila autobus, i 40 mila taxi e gli appena 61 chilometri di metropolitana. La capitale del caffe' e' gia' soggetta a spaventosi tilt, l'ultimo giorni fa con il record assoluto di ingorgo nel traffico: ben 216 chilometri. Ed e' gia' caos. La Grande San Paolo, 20 milioni di abitanti, non ce la fa piu' ad andare avanti con i suoi oltre 17 mila chilometri di strade. Con un'esplosione nelle vendite di automobili, l'epoca del presidente Luiz Inacio Lula da Silva ha raggiunto si' l'apoteosi della produzione delle case automobilistiche in Brasile, con sempre al primo posto la Fiat, ma non ha fatto nulla per risolvere i problemi di viabilita' nelle piu' grandi metropoli del paese. Tutte le vetture di San Paolo in fila farebbero il giro de mondo: quasi mezzo milione di veicoli nuovi sono entrati nella citta' nel 2010. ''L'autobus e' l'unica soluzione a breve termine – ha detto Horacio Figueira, uno dei maggiori esperti del traffico paulista – Il metro' sarebbe molto meglio, ma va a rilento ed e' molto caro. Dobbiamo stimolare di piu' l'uso dell'autobus e della metropolitana, perche' noi brasiliani abbiamo una cultura di trasporto individuale''. Ma i 61,3 Km dell'underground di ''Sampa'' fanno ridere di fronte ai 1.056 Km di New York. La velocita' media nelle strade di San Paolo e' attualmente inferiore ai 22 chilometri all'ora: un record negativo se si considerano i 38 chilometri all'ora di New York e i 36 di Parigi. Con i successi nello sviluppo della popolazione brasiliana sotto Lula, gli abitanti paulisti di classe alta e media sono andati a vivere nei quartieri residenziali del suburbio, aumentando a dismisura il numero delle auto in circolazione. Considerando l'alto costo delle automobili in Brasile, aumentato anche dalla supervalutazione della valuta locale Real (una Nuova Uno, l'auto piu' economica sul mercato, costa sui 12 mila euro), studi mostrano che con l'uso del taxi invece della macchina gli utenti potrebbero economizzare anche 400 euro al mese: ma non serve di fronte al sogno di una vettura propria di centinaia di migliaia di brasiliani approdati per la prima volta alla possibilita' di comprarne una. Una radio 24ore, esclusivamente sul traffico della metropoli, che consiglia percorsi alternativi per aggirare le code piu' mostruose (Sulamerica Transito), e' sulla cresta dell'onda con quasi tutti i ''dispersi'' nel viavai cittadino che si affidano alle sue trasmissioni di salvataggio. Anche il sistema di targhe alterne, istituito da quasi dieci anni per le vie del centro, e' ormai insufficiente a risolvere il problema della rete viaria sempre piu' ricolma. In piu' per ogni auto immessa a San Paolo nel decennio 2001-2010, altre cinque moto sono entrate nel transito della citta': quasi 3 motociclisti, per lo piu' ''office boy'' che trasportano commissioni da un ufficio all'altro e che, guadagnando per viaggio, vanno a velocita' folli zigzagando fra le auto, muoiono ogni giorno vittime di incidenti stradali. San Paolo perde 14 miliardi di euro all'anno, il 5% della sua produttivita', a causa di questo congestionamento cronico del traffico.

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