BRESCIA – Il Brescia raggiunge il Bari in serie B: retrocessione aritmetica per i lombardi in virtu' del ko casalingo con il Catania, che in pratica festeggia invece la salvezza, e della contemporanea vittoria del Lecce. Al Rigamonti e' nei fatti andata in scena una partita di fine stagione: ritmi bassi, piccolo trotto. Atteggiamento accettabile da parte del Catania, arrivato a Brescia per cercare il punto della definitiva tranquillita', certamente non cosi' per il Brescia che era chiamato a vincere a tutti i costi per mantenere acceso il lumicino della speranza salvezza. E invece la squadra di Iachini si e' presentata in campo senza nerbo, senza cattiveria, sulle ginocchia, probabilmente attanagliata dalla paura. Tanto che tra le due squadre, quella con la parvenza di avere ancora qualcosa da chiedere era il Catania. Che pure aveva impostato una partita solamente difensiva. Gli ospiti mettono quindi a segno il primo colpo in trasferta dopo 15 mesi (l'ultima volta fu il 7 dicembre 2009 in casa della Lazio) grazie ad una rete di Silvestre al 27' del primo tempo, realizzata con la complicita' di Arcari che si fa beffare sul suo palo da una deviazione sotto misura del capitano del Catania, al sesto gol stagionale. Non c'e' reazione da parte di un Brescia letteralmente in confusione, incapace di reagire e subissato dai fischi e dai cori di contestazione dei tifosi. Unici sussulti: una mischia accesa nell'area di Catania da un colpo di testa di Baiocco sugli sviluppi di un corner ed una punizione di Diamanti alzata sulla traversa da Andujar. Nella ripresa nulla di particolarmente diverso con un Brescia a tentare un disperato assalto alla porta del Catania senza pero' creare pericoli diretti ad Andujar nonostante cinque attaccanti in campo. Anzi, e' il Catania a completare l'opera alla mezzora firmando il 2-0 con Bergessio che entrato in area dalla sinistra a tu per tu con Arcari non sbaglia. Salta tutto nel Brescia che chiude anche in dieci per l'espulsione di Lanzafame (era in campo da 12 minuti). Inutile il gol della bandiera di Diamanti con una punizione all'incrocio nel recupero. Finisce cosi' la corsa in serie A per il Brescia, anche nel peggiore dei modi, cioe' senza lottare e senza dare mai l'impressione di crederci davvero. Il Catania, invece, puo' festeggiare e pensare alla sua settima stagione consecutiva in serie A.