ROMA – ''Berlusconi accusa Gianfranco Fini di avere stipulato un patto con i giudici sapendo di dire il falso e di utilizzarlo come arma di 'distrazione di massa' rispetto ai suoi processi e all'ennesima legge sulla prescrizione breve. Mi chiedo perche' i pochi amici filo-berlusconiani dentro Futuro e Liberta' non prendano posizioni decise contro il comportamento eversivo del presidente del Consiglio''. E' quanto afferma in una nota Carmelo Briguglio, vice capogruppo Fli alla Camera. ''Tutti – aggiunge – hanno diritto di cittadinanza nel partito, ma questo e' un equivoco che va sciolto, perche' Fli nel suo statuto si definisce partito del patriottismo costituzionale e tutti noi abbiamo il dovere di contrastare senza ambiguita' un presidente del Consiglio che rompe ogni giorno di piu' il patto costituzionale''. ''Direi – conclude Briguglio – che non ci sono piu' le condizioni perche' qualcuno ancora in Fli possa essere o si possa dire berlusconiano''. .
