CAGLIARI – ''Adesso che e' morto Sai Baba, mi sono fatto dare il permesso: scendo fra di voi e chi viene toccato da me non prende il raffreddore per sei mesi''. Ha concluso cosi' il suo intervento-show Beppe Grillo, questa sera a Cagliari per sostenere il candidato sindaco del Movimento Cinque Stelle Emanuela Corda in vista delle elezioni comunali del 15 e 16 maggio. Un Beppe Grillo scatenato, davanti ad oltre un migliaio di persone accalcate sulla terrazza del Bastione di Saint-Remy, nel centro storico di Cagliari: bacchettate ai politici e a chi le spara grosse in televisione. E poi i temi ambientalisti a lui cari: un'esortazione ad usare energie pulite e a mettere da parte il cemento. Folla in delirio: ogni passaggio e' stato sottolineato da urla e applausi dai numerosi fans arrivati per sentire il suo comizio-show. Grillo ha abbracciato ad uno a uno i candidati della lista Cinque Stelle per le prossime comunali, spronando i piu' timidi e scherzando con i piu' coraggiosi. ''E' necessario che uno, due dei nostri candidati vengano eletti, per essere controllori, vigilare e far sapere quello che succede'', ha detto. Per lui, un trattamento da vera star: una volta sceso dal palco e' stato circondato dagli spettatori per strette di mano, autografi e foto ricordo. .
