FIRENZE – Un finale di campionato per preparare il futuro: archiviato lo 0-0 con la Juve, che ha provocato forte delusione fra i tifosi viola e rappresentava l'ultimo big match al Franchi, adesso la Fiorentina dovra' per forza di cose pensare a preparare il rilancio. In mancanza di obiettivi reali, anche se Andrea Della Valle continua a parlare di Europa – ''finche' la matematica non ci condanna giusto continuare a crederci'', ha detto ieri a fine partita -, societa' e squadra dovranno sfruttare al meglio queste ultime cinque gare per capire, valutare e decidere. Cinque gare in cui Mihajlovic comincera' a dar spazio a quei giocatori meno utilizzati per scelta tecnica o perche' reduci da gravi infortuni, a partire da Frey, ieri in panchina a 5 mesi dall'intervento al crociato. E comincera' a portare in prima squadra alcuni talenti della Primavera come il centrocampista Salifu e l'attaccante Serefovic. Il tutto aspettando il rientro di Stevan Jovetic, fermo da agosto per il gravissimo incidente al ginocchio che lo ha costretto a due operazioni: il montenegrino sara' di fatto uno dei grandi acquisti viola della prossima stagione. Dopo Pasqua si sottoporra' all'ultimo controllo medico in Germania, se otterra' il via libera, potrebbe ritornare contro Bologna e Brescia. Ma c'e' molta attesa anche per quanto riguarda la societa' e in particolare per l'eventuale ritorno di Andrea Della Valle alla presidenza a un anno e mezzo dalle dimissioni. Un ritorno che aiuterebbe a fare chiarezza sul futuro del club: il proprietario viola ieri ha dato appuntamento a fine mese, quando si terra' il cda del 28 aprile. Intanto Della Valle e' atteso domani a Firenze per il precetto Pasquale cui partecipera' tutto l'organico della Fiorentina, settore giovanile compreso. .
