MADRID 4 APR Dopo le furibon – MADRID, 4 APR – Dopo le furibonde polemiche dell' ultima settimana la Spagna del pallone ritrova una fragile tregua armata all'uscita della storica 'partita infinita' – 4 clasicos in 18 giorni – fra Barca e Real, sigillata dalla vittoria del calcio giocato su trame e proclami. Jose' Mourinho esce 'ko' dal quadruplo confronto con il rivale Pep Guardiola. Il Real Madrid e' eliminato dalla Champions, il Barca va alla finale di Wembley, i catalani hanno in tasca lo scudetto di Liga, con otto punti di vantaggio a 4 partite dalla fine. Il Madrid targato Mou si deve 'accontentare' della Coppa del Re. Ma giocatori e tecnico madridisti nel dopo partita di Barcellona (1-1 dopo lo 0-2 al Bernabeu della settimana scorsa) hanno continuato a lamentarsi degli arbitri. Mourinho e Cristiano Ronaldo sono stati ripresi dalle telecamere mentre lasciavano l'aeroporto di Barcellona nella notte, scuri in volto, facendo con la mano aperta e le dita sventolanti il segno di ''ci hanno derubato''. Iker Casillas, il portiere merengue, e' andato pesante: ''gli arbitri ci hanno fucilato, ci hanno derubato, ci hanno spinto fuori dalla Champions''. As e Marca, vicini al Real, riprendono le accuse all'abitro belga Franck de Bleeckere, che avrebbe annullato ingiustamente un gol di Higuain, dopo che Ronaldo era rotolato in aerea sull'ultimo difensore blaugrana, Mascherano. Alle proteste madridiste ha risposto per tutti Xavi: ''hanno perso e devono giustificarsi''. Mentre quella catalana esulta, anche la stampa di Madrid, a parte Marca e As, prende le distanze dal 'pianto' dei merengue. ''La qualificazione del Barca conferma la sua superiorita' generale, mentre il Madrid dimentica il suo bon ton e si arrocca sulle accuse agli arbitri lungo la linea vittimistica di Mou'' constata El Mundo. ''L'intelligenza vince sull'astuzia'' bacchetta El Pais, e Publico non ha dubbi: ''Wembley vedra' il migliore'': il Madrid, aggiunge, ha saputo cadere con dignita', ma ancora una volta finisce piangendo''. La stampa tedesca accusa invece l' arbitro di indulgenza non con il Barca ma con il Madrid: avrebbe dovuto espellere Carvalho, Marcelo e Diarra per la loro spietata ''caccia a Messi''. Mou, dopo le polemiche della settimana scorsa aveva detto di avere voglia di restare a Madrid. Ma non e' detto che vada a finire cosi'. Secondo El Pais il rapporto con il presidente Florentino Perez si e' incrinato. Con la conquista a breve da parte del Barca dello scudetto e forse della Champions, a Madrid si avvicina la resa dei conti anche con il nemico interno, il dg Jorge Valdano. I metodi del portoghese hanno creato sconcerto in Spagna. Le polemiche continue con arbitri, avversari, Federcalcio, ora Uefa e Unicef, le sconfitte sempre per colpe altrui, hanno appannato l'immagine cavalleresca del secolare Real. L'ex-presidente Ramon Calderon oggi e' tornato all' attacco, definendo ''inaccettabile'' quanto detto da Mourinho la settimana scorsa su Uefa e arbitri. ''Non ha nulla a che vedere con la storia del Real Madrid'' ha tuonato, ''quando si perde la prima cosa da fare e' congratularsi con il rivale'': ''abbiamo investito 450 milioni in due anni per costruire una squadra forte, se perdiamo non possiamo dare la colpa alle lesioni, alla sfortuna, agli arbitri''. ''Mourinho dice che continuera'. Ma non si sa mai''.