ROMA – ''Credo nella Champions, tutti ci crediamo, sia per la classifica, sia perche' arrivati a questo punto sarebbe sbagliato non crederci. Siamo convinti di raggiungere questo traguardo importante per noi, la societa' e i tifosi''. Parola di capitan Rocchi. L'attaccante della Lazio spera di poter dare, gia' contro la Juventus (lunedi' sera), il suo contributo nella volata Champions, un traguardo che avrebbe, a suo dire, nel tecnico goriziano l'artefice principale. ''Reja ha molti meriti, e' stato capace di dare un'impronta importante alla squadra e la giusta mentalita' che ci mancava. I risultati lo dimostrano''. Dopo i nove minuti giocati a San Siro contro l'Inter, l'attaccante veneto scalpita per riprendersi un ruolo da protagonista nella sua Lazio, che non batte la Juve da sette anni. ''Sara' una partita difficile, la Juve e' un po' indietro nella corsa Champions – ha aggiunto ai microfoni di 'Lazio Style Radio – ma ha lo stile della grande squadra. Verranno a Roma per fare risultato, ma noi punteremo sulla nostra forza e voglia di vincere. Ho fatti tanti gol alla Juventus, forse perche' ho sempre cercato di dimostrare il mio valore alla squadra in cui sono cresciuto con la Primavera. Vincere contro i bianconeri significherebbe avvicinarci ulteriormente al traguardo della Champions, e riscattare la sconfitta immeritata dell'andata''. Per riuscirci servira' anche la carica del popolo laziale (previsti 50 mila spettatori). ''Ci sono stati sempre vicini, ci hanno seguito anche in trasferta come contro l'Inter, ma il loro sostegno in queste ultime gare sara' fondamentale. Spero vengano in massa e noi cercheremo di vincere e di fargli ricordare questa stagione come una bella annata, festeggiando alla fine del campionato''. Poi una riflessione sul suo futuro. ''Mi sento ancora giovane, integro e penso di poter dare molto a questa squadra – ha ammesso ai microfoni della Rai- Ho altri due anni di contratto e voglio far bene con questa maglia''.