ROMA – ''Non sono io ad aver detto di no alla Juve, semplicemente non sono mai stato cercato: voglio rimanere al City per costruire, sarebbe stupido ricominciare tutto daccapo da un'altra parte''. Lo ha detto Roberto Mancini, in un'intervista che verra' trasmessa domani sera da 'Studio Sport XXL – la top ten della settimana', il magazine di sport di Italia 1. ''Per lo stesso motivo – aggiunge l'allenatore del Manchester City – Abramovich farebbe un grosso errore a mandare via Ancelotti: e' uno dei migliori allenatori al mondo''. Sullo scudetto n. 18 del Milan, Mancini afferma: ''Devo fare i complimenti ai rossoneri e a Ibrahimovic che ha fatto la differenza: ho visto una squadra organizzata e per questo mi congratulo anche con Allegri e con la societa' che ha puntato su un allenatore giovane. Faccio i complimenti anche al Napoli, come il City e' uscito dopo tanto tempo dall'anonimato internazionale''. Il tecnico di Jesi e' dispiaciuto per la retrocessione dei blucerchiati, di cui e' stato una bandiera: ''Mi da molta tristezza perche' la Sampdoria e' qualcosa che ti entra dentro, non la dimentichi e io ce l'ho nel cuore. Pazzini ha sbagliato ad andarsene e l'impoverimento tecnico e' la prima causa di tutto'', I suoi rapporti con Mario Balotelli? ''E' un bravo ragazzo – risponde Mancini nell'intervista a Italia 1 – fa degli errori ma deve crescere: non e' vero che io lo sgrido, e' che parliamo molto e una delle cose che gli dico sempre e' che nulla e' scontato e il posto in squadra deve dimostrare di meritarselo''. .