MADRID 27 APR Chi vince ha s – MADRID, 27 APR – Chi vince ha sempre ragione, e cosi' almeno per ora il duello platealmente esploso nelle ultime ore fra Pep Guardiola e Jose' Mourinho, la 'guerra totale' nella 'sfida infinita' di questa fine stagione fra Real e Barca, vede il tecnico blaugrana nel ruolo del vincitore. Al rivale non resta che l'attacco al ''potere del Barcellona'', che condizionerebbe gli arbitri. Il 2-0 firmato da super-Messi questa sera al Bernabeu, in una atmosfera di tensione da tagliare con il coltello, era quello che ieri sera l'allenatore del Barca aveva in qualche modo preannunciato. ''Ti regalo la Champions dei discorsi in sala stampa'', aveva detto in sintesi ai giornalisti rivolto a Mourinho, che l'aveva preso in giro poco prima – accusandolo di essere l'unico membro di un gruppo che critica gli arbitri quando azzeccano una decisione – ''ma noi ce la vediamo in campo domani alle 20.45''. Il campo ha dato ragione all'ex-giocatore anche di Brescia e Roma, dopo che oggi tutta la Spagna si e' infiammata e spaccata fra sostenitori di Guardiola e fan di Mourinho. Quest'ultimo ha svolto fino in fondo il suo ruolo di 'cattivo' della commedia, facendosi espellere nel secondo tempo per proteste dopo il cartellino rosso diretto al suo uomo chiave anti-Barca, Pepe, penalizzato per un brutto intervento spezza gamba su Dani Alves. Le scelte tattiche dei due gia' a inizio partita sono parse piu' lucide da parte del catalano: Messi e Keita sganciati, fra le linee, liberi dal pressing soffocante che Pepe era riuscito ad attuare nelle prime due gare (Liga e Coppa del Re) della ''partita infinita'' di questo mese (4 incontri in 18 giorni) fra i due Grandi di Spagna e d'Europa. Il Madrid e' inoltre partito ingessato, con uno schema di catenaccio basso a quattro nel primo tempo, parzialmente aggiustato da Mourinho nel secondo tempo. La disfatta definitiva del portoghese per questa stagione sembra ora molto piu' vicina. Per il Real – senza Pepe, espulso oggi, Sergio Ramos, ammonito e squalificato, e senza lo stesso Mou in panchina, oggi espulso – rimontare due gol al Barca martedi prossimo al Camp Nou sara' difficilissimo, quasi impossibile. Il futuro dell'uomo di Setubal a Madrid potrebbe di nuovo farsi incerto. La conquista della Coppa del Re la settimana scorsa aveva rigonfiato il petto della tifoseria madridista dopo tre stagioni di sconfitte. Ma il Barca se ne va anche quest'anno con il titolo della Liga, e magari, fra un mese – Real permettendo prima, poi il Manchester United – con la Champions e la corona di regina d'Europa per la seconda volta in tre anni.