ROMA – ''Da amico di Tremonti mi preoccupo: i delfini spesso finiscono nelle reti. O sbranati dagli squali''. Cosi' il ministro per la Semplificazione, Roberto Calderoli, commenta in un' intervista al Corriere della Sera l' indicazione lanciata dal premier, Silvio Berlusconi, del ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, come suo possibile successore, sottolineando che comunque la prossima candidatura a premier ''sara' basata su quel che si e' fatto durante la legislatura''. Il faro, insomma, e' puntato ''sulle riforme'', quelle costituzionali e quella fiscale. E per la Lega, ora e' il momento di ''fare una scelta di sistema'' sulle modifiche alla Costituzione invece di ''una pletora di modifiche parcellari''. I tempi, per l'esponente del Carroccio ''ci sono. Se riusciremo, con il federalismo gia' approvato e le riforme costituzionale e fiscale, questa potra' essere una legislatura che passa alla storia''.