ROMA – ''Ci sono in giro troppi Tafazzi e nell'ultima settimana ne abbiamo viste di tutti i colori: dal manifesto sui pm-brigatisti alla modifica dell'articolo 1 della Costituzione che non mi lascia perplesso, ma di piu'''. Lo dice in un'intervista a Repubblica il ministro della Semplificazione Roberto Calderoli, aggiungendo di essere ''sconcertato'': ''mi sembra che ai nostri alleati non piaccia vincere facile. Anzi, sono talmente sportivi che fanno di tutto per riaprire competizioni gia' chiuse''. Tremonti, prosegue, ''ha ricevuto critiche incomprensibili da gente che non capisce niente di economia interna ed internazionale'' ma cio' per cui Calderoli e' ''preoccupato'' e' il fatto che ''questi attacchi'' siano in realta' ''contro Berlusconi: ''E' una dannosa danza macabra tutta interna ai forzisti di chi cerca visibilita' in un'ottica di successione''. E guardando al 2013 il ministro spiega che se in campo ci sara' ancora Berlusconi questo problema ''non si pone'', in caso contrario la ''scuderia'' della Lega, dice, ''ha cavalli che possono fare meglio dei delfini comparsi fino ad ora''. ''Molto importante'' il test delle amministrative di Milano, spiega, mentre su Lassini promette: ''Se arrivera' il giorno in cui sara' eletto e qualcuno dovra' chiedergli di andarsene faremo sentire la nostra voce''. Calderoli ''non condivide'' la proposta del deputato del Pdl Ceroni sull'articolo 1 della Carta: ''La Costituzione deve essere cambiata in modo organico e con due anni davanti siamo ancora in grado di riformarla''.
