ROMA – ''La Lega Nord e' contraria alla guerra, e soprattutto a quelle che coinvolgono dei poveretti, che poi inevitabilmente si riverseranno nel nostro Paese''. Lo dice il ministro per la semplificazione Roberto Calderoli. ''Avevamo chiesto di aiutarli a casa loro -aggiunge – , ma gli aiuti ad una popolazione oppressa non si danno con bombe o missili, a torto, definiti intelligenti, che non distinguono tra buoni e cattivi. La Lega Nord non condivide la nuova evoluzione della nostra partecipazione alla missione libica, che portera' a nuovi rilevanti oneri e, conseguentemente, ad un aumento delle tasse o delle accise sulla benzina, rincari che andranno a colpire i tanti cittadini che non condividono questa guerra. La gente ha altri problemi: i Paesi che vogliono le guerre se le facciano da soli''. ''Questa e' la posizione che porteremo con Umberto Bossi al prossimo Consiglio dei Ministri'', conclude.