MILANO – Nichi Vendola ''quello degli orecchioni'', Gianfranco Fini ''il rinnegato padano'' o piu' semplicemente ''il traditore'', Pier Ferdinando Casini un ''democristianone'': non ha risparmiato critiche a tutta l'opposizione Roberto Calderoli nello spiegare perche' la Lega deve restare al governo. ''Mettiamo che presidente del Consiglio sia Vendola – ha detto – che non e' quello degli orecchini e dei giovani, degli orecchioni, oppure quella santa donna della Bindi o Bersani''. ''C'e' poi il terzo polo – ha aggiunto – Casini, il nuovo che avanza, mettiamo un democristianone al governo perche' loro sono quelli che Roma o Spagna purche' se magna''. Dopo su Fini Calderoli ha sottolineato di non condannarlo per la vicenda di Montecarlo perche ''non mi importa – ha spiegato – della vita privata''. E subito ha aggiunto: ''Viva il bunga bunga rispetto a quello che fanno altri politici. Per me c'e' una condizione di invidia da parte di qualcuno che il bunga bunga non lo fa piu'''.