Roma – "Voglio motivare il perché ho reagito gridando 'P2 P2' all'indirizzo dell'onorevole Cicchitto: ho ritenuto giusto gridare la verità, perché nessuno può permettersi di strumentalizzare le parole del presidente Aldo Moro. Le sue parole erano pronunciate da una persona che aveva la dignità per poterle pronunciare e il suo martirio nessuno se ne può appropriare soprattutto se nel 1980 era iscritto alla loggia massonica P2".Così Rosy Bindi, deputata del Pd e vicepresidente della Camera, risponde, in aula alla Camera, all'intervento del capogruppo del Pdl, Fabrizio Cicchitto che aveva detto 'non ci faremo processare nelle piazze'.
