In materia di prevenzione l’oncologo Umberto Veronesi ha le idee chiare sulla strada da percorrere: attraverso un esame del sangue sarà possibile stabilire se in una persona si sta per svilupparsi un tumore.
La ricerca ha già fatto dei passi avanti per quanto riguarda la cura: sono stati realizzati almeno dieci farmaci intelligenti contro il cancro, attraverso la recente decodificazione del Dna, ma è ancora difficili metterli alla portata di tutti.
«Non vorremmo creare una buona medicina, che cura bene, solo per i ricchi e trascurare i poveri», ha detto Veronesi a Venezia Veronesi, durante la giornata conclusiva del congresso mondiale sul futuro della scienza. Secondo l’oncologo si tratta di un problema politico «di grande peso» che deve essere studiato da un’organizzazione internazionale che tenga conto di questi farmaci molto costosi e delle malattie rare.
