CANNES – Applausi sentiti e ripetuti per 'Drive', il noir pieno di ritmo del regista danese Nicolas Winding Refn in concorso alla 64/a edizione del Festival di Cannes. Considerato un po' il Tarantino danese, Refn ha portato sulla Croisette questo film che ha come protagonista un apparentemente tranquillo stuntman (Carey Mulligan) che di notte si trasforma in un ladro capace di sfuggire ad ogni auto di polizia. In 'Drive' tutto parte lentamente, anche la violenza, ma poi arrivano scene in cui martelli, rasoi e forchette diventano armi sanguinolente in mano al protagonista e non solo. Una delle regole del protagonista, infatti, e' quella di non portare mai la pistola. Questo film, che ha divertito ed e' stato anche ben accolto, potrebbe essere una delle sorprese di questa edizione di fine festival in cui sono prevalsi temi metafisici ma poca azione.
