FIRENZE – Non solo un palo in legno, ma anche una torcia degli stessi carabinieri e' stata usata per aggredire i due militari massacrati il 15 aprile nel posto di blocco a Sorano (Grosseto). E' quanto si evince dall'ordinanza con cui il gip dei minori di Firenze ha convalidato gli arresti per i tre minori, disponendo la custodia in cella. Il palo di legno e' stato trovato spezzato: i due tronconi presentavano sangue sia agli apici sia ai lati. Vicino ai due militari feriti gli investigatori hanno trovato anche una torcia – di quelle in dotazione all'Arma – spezzata all'altezza del gruppo ottico e con tracce ematiche. I ragazzi se ne sarebbero quindi impossessati in qualche modo e l'avrebbero utilizzata nell'aggressione. Anche questo dettaglio farebbe pensare che gli aggressori siano stati piu' di uno (non solo il maggiorenne, Matteo Gorelli, come i tre minorenni hanno sostenuto dal gip).