MILANO – Nel pomeriggio di oggi e' scoppiata una violenta rissa nel cortile passeggi del carcere di Como, dove in quel momento si trovavano 70 detenuti. Due detenuti sono finiti in ospedale per ferite che sarebbero gravi, e solo il pronto intervento del personale di Polizia penitenziaria, addetto alla sorveglianza ha evitato conseguenze piu' gravi. A denunciarlo e' il Sappe, sindacato della Polizia penitenziaria, che esprime ''preoccupazione e allarme'' per ''una situazione e' ben oltre il limite della tolleranza''. ''Lo dimostra chiaramente l'inquietante regolarita' con cui avvengono episodi di tensione ed eventi critici nel penitenziario di Como, istituto nel quale manca una vera organizzazione dei servizi che tenga nel debito conto i livelli minimi e massimi di sicurezza a tutto discapito dell'operativita' e della sicurezza dei 'baschi azzurri' – commenta Donato Capece, segretario generale del Sappe -. Sono da encomiare gli agenti intervenuti, che nonostante la tensione e la presenza di una sproporzione numerica rispetto ai detenuti, hanno impedito che la situazione potesse ulteriormente degenerare''.
