CAGLIARI – I rincari dei traghetti con destinazione Sardegna non sono in alcun modo collegabili all'andamento dei prezzi dei carburanti ''i quali, seppur aumentati, non possono certo giustificare rincari di tale entita'''. Lo affermano in una nota Adoc, Codacons, Movimento Difesa del Cittadino e Unione Nazionale Consumatori, commentando l'avvio dell'indagine dell'Antitrust sul ''caro-traghetti''. Il Casper, il Comitato contro le speculazioni e per il risparmio costituito da Adoc, Codacons, Movimento Difesa del Cittadino e Unione Nazionale Consumatori, nel febbraio scorso aveva presentato un esposto all'Antitrust nel quale si denunciavano rincari, giudicati esorbitanti, dei traghetti con destinazione Sardegna e si chiedeva di verificare eventuali manovre speculative o di cartello a danno dei consumatori. ''Attendiamo di conoscere gli esiti dell'indagine dell'Antitrust – concludono le associazioni dei consumatori – e intanto invitiamo i cittadini a conservare i biglietti dei traghetti poiche', nel caso dovessero emergere illeciti, potranno avviare azioni risarcitorie''.
