Milano – "Stabilire il calendario delle udienze tocca ai giudici, il pm si rimette ossequosamente, con il cappello in mano, alle decisioni del giudice". Lo dice il procuratore capo di Milano Edmondo Bruti Liberati rispondendo a chi gli chiedeva se, sulla base di possibili modifiche di legge, i Pm che si occupano dei processi in cui è coinvolto Berlusconi, avrebbero potuto pentirsi di aver accettato un calendario delle udienze di fatto favorevole al premier. La domanda era riferita alla disponibilità accordata da Berlusconi ad essere presente in auala a Milano nei 4 procedimenti in cui è coinvolto, esclusivamente il lunedì. Il processo Ruby proseguirà tuttavia di martedì, ma la scelta è ricaduta sul 31 maggio dopo che i legali di legali di Berlusconi nei giorni scorsi hanno trovato un accordo con il presidente del collegio Giulia Turri.