ROMA – Cassa depositi e prestiti chiude il 2010 con un utile netto di 2.743 milioni di euro, in crescita del 59% rispetto al 2009 (1.725 milioni). Ne da' notizia un comunicato sul bilancio (cosiddetto 'separato') approvato oggi dal cda e che sara' sottoposto all'assemblea degli azionisti in programma per il 25 maggio. L'utile, spiega la nota, e' influenzato da una plusvalenza di circa un miliardo di euro ottenuta dall'operazione di permuta azionaria con il ministero dell'Economia: al netto di tale fattore, e di altri che avevano influenzato positivamente il 2009, l'incremento dell'utile e' comunque pari all'8%.
