Resta la tensione nel Caucaso del nord: tre ribelli sono stati uccisi nella notte tra giovedì e venerdì a Makhackala, capitale del Daghestan, in una operazione della polizia, mentre un agente è rimasto ucciso stamane in un altro episodio.
In Cecenia due kamikaze si sono fatti esplodere ferendo tre poliziotti e tre passanti. I tre guerriglieri avevano aperto il fuoco intorno a
mezzanotte contro un commissariato di polizia dove in quel momento non c’era nessuno. Una pattuglia li ha intercettati ed inseguiti fino ad una casa di periferia dove avevano trovato rifugio.
Qui è iniziato un conflitto a fuoco durato alcune ore e al termine del quale i tre sono stati uccisi, mentre la casa è andata quasi distrutta. Sempre a Makhckala un maggiore di polizia è stato ammazzato a colpir d’arma da fuoco mentre si stava recando a piedi in ufficio.
Sempre nella notte, in Cecenia, nella città di Shali, due ribelli che si trovavano in una casa si sono fatti esplodere all’intimazione di arrendersi, uccidendo tre agenti e ferendo tre passanti.
