TRIESTE – Il Friuli Venezia Giulia ha chiesto al ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, di avviare in tempi brevissimi un Tavolo tecnico per chiarire le modalita' di attuazione in regione delle disposizioni in materia di Federalismo fiscale municipale, in particolare sulla cedolare secca sugli affitti. Fermo restando – informa una nota – che la cedolare secca si applica ai cittadini del Friuli Venezia Giulia, si pone il problema della sua incidenza sul bilancio regionale e su quelli dei Comuni. Il confronto ha lo scopo di definire la disciplina per la quantificazione delle compartecipazioni erariali necessaria a garantire la neutralita' finanziaria della nuova imposta rispetto agli equilibri di bilancio statale, regionale e comunali. Il presidente della Regione, Renzo Tondo, ha inoltre sollecitato il ministro per i Rapporti con le Regioni, Raffaele Fitto, sulla nomina del nuovo presidente della Commissione paritetica Stato-Regione, dopo le recenti dimissioni dell'europarlamentare Giovanni Collino (Fli). Il parere della Paritetica – spiega la Giunta regionale – assume particolare rilevanza in tema federalismo fiscale, in quanto il Governo, in sede di emanazione dei decreti legislativi di attuazione dello Statuto, deve contemperare in essa i diversi interessi in gioco, ponendo particolare attenzione alle esigenze espresse dal territorio rappresentato.