ROMA – ''Diventa avvocato senza abilitazione'', attraverso ''la via spagnola''; ma ''affrettati'' perche' ''dal 2011 anche in Spagna sara' introdotto l'esame per l'accesso alla professione di avvocato''. Sono gli spot che rimandavano ai Centri studio Cepu, pubblicati su alcuni quotidiani italiani tra il febbraio e il luglio dell'anno scorso, e che ora sono costati alla societa' Cesd una multa da parte dell'Antitrust di 100 mila euro per ''pratica commerciale scorretta''. ''L'Antitrust ha accolto l'esposto del Cnf contro la pubblicita' Cepu, ritenendo ingannevole la diffusione a mezzo stampa del messaggio che pubblicizzava i propri servizi finalizzati al conseguimento in Spagna dell'abilitazione all'esercizio della professione forense'', sottolinea in una nota lo stesso Consiglio nazionale forense, che ha pubblicato la decisione dell'autorita' garante sul proprio sito. Secondo l'Antitrust, quei messaggi erano ''ingannevoli'' perche' ingeneravano ''il falso convincimento di poter acquisire in breve tempo, al termine di un mero procedimento amministrativo svolto in Spagna, un titolo immediatamente e pienamente valido in Italia, quello di avvocato, per l'esercizio della professione forense''. Il tutto omettendo le informazioni sulle condizioni alle quali e' subordinato in Italia il pieno riconoscimento della qualifica professionale spagnola.
